Tanja Cigoj:
Anamarija Samec (nata nel 1977), di professione sociologa, svolge il lavoro di infermiera avendo finito la Scuola media per Infermieri. La sua passione per la pittura l'ha cominciata a realizzare una volta iniziato i corsi JSKD sotto la direzione del pittore profesionale Klemen Brun. Facendo parte dell'Associazione di pittori amatoriali di Tolmin (Kulturno društvo amaterjev Tolmin) il cui mentore è la pittrice Jana Dolenc è presente in diversi studi di pittura da essa organizzati. Fino ad oggi ha avuto tre mostre personali (Štanjel, Izola, Tolmin), dal 2007 ha preso parte a undici mostre di gruppo, tra cui nel 2009 anche alla mostra internazionale Incontri d'Arte a Malborghetto in Italia.
La sua fame di sapere e il suo desiderio di esperienze nuove sono accompagnati dalla necessità di espressione con materiali diversi e con tecniche di pittura differenti. Nell'ambito di questo esplorare creativo porta avanti la responsabilizzazione delle domande considerate di un'importanza minore e messe in secondo piano dalla società moderna. Il suo lavoro con i gruppi di persone emarginate e stigmatizzate, con gli invalidi, con le persone anziane e malate ha lasciato un'impronta particolarmente significativa anche nella sua concezione della vita in generale.
I disegni, i dipinti e i collage degli ultimi quattro anni sono lo specchio dell'istruzione e dei cambiamenti nel mondo del disegno, delle nuove conoscenze con cui ha passato le soglie del vecchio per finire in un mondo nuovo. I suoi pensieri interiori, le sue riflessioni sono la conseguenza della reazione a certe situazioni e persone che si trovano in esse. Alla ricerca della luce – Anamarija preferisce il colore nero, che in tutto il suo splendore rappresenta il culmine dei colori – si deve cercare soprattutto nelle dimensioni della profondità. Anamarija cerca di evitare di presentare i risultati degli interventi dell'uomo nel suo ambiente. In realtà la sua attenzione è concentrata sull'uomo la cui immagine è riconoscibile nei paesaggi.